Visualizzazione post con etichetta benvenuto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta benvenuto. Mostra tutti i post

martedì 22 ottobre 2013

Compensazioni

Madre Natura cammina con passi di foglia, Padre Tempo le accarezza i capelli d'acqua e bacia i suoi occhi di stelle. Prendono i loro figli di tanto in tanto, li addormentano in sonni eterni e li abbandonano ai flutti di mari desolati. Ma c'è una logica, c'è sempre una logica: è la legge della compensazione, è un cerchio perfetto che dà e toglie nello stesso istante, è un'aurora rosata che immerge il mondo nella luce dell'alba e lo riconsegna al blu della notte subito dopo.
Sono passati anni e non sei arrivato. E adesso che quel piccolo, perfetto, regolare cerchio stava per chiudersi, hai immediatamente preso ed occupato quel posto vuoto.
La vita si annida là dove c'è la morte. Sempre e comunque.
Un'ombra, un'assenza, un dolore, uno strazio, un mare di agonia e lacrime. E adesso, l'aria di novità, la speranza, l'attesa.
E se... fossi tu? E se fossi davvero tu, che torni alle coste di roccia come Ulisse dopo i lunghi viaggi immortali? 
Se nei tuoi piccoli occhi, scorgerò gli stessi laghi azzurri, forse sarai davvero tu.
O un po' tu, dello stesso sangue, con la stessa carne, ora fatta di polvere bianca e falene d'ossa, gli stessi capelli d'oro, ora sparsi nello scrigno di qualche dio geloso, la stessa fronte rosa ed il viso ovale, il sorriso gioioso, tra perle di dee e le mani grandi che tenevano il pallone, accordi di chitarra o bacchette di legno chiaro, a reggere pianeti o galassie, indicare le vie delle stelle... o neri coni d'ombra, vuote coppe di marmo, lenta costanza del tempo, nuda tristezza dell'inattuabile essenza di quel profumo d'immortalità... che non ci appartiene.

giovedì 14 aprile 2011

Parsley, sage, rosemary and thyme


Ciao Piccolo Tu, che forse non sei ancora Tu.

Lo sai che ora saremo di nuovo in cinque? Certo a quale prezzo.

Chissà se senti l'amore farti la carne, la pelle ed il sangue.

Stai venendo con carri di fieno ed erba seccata al sole, ammucchiata in covoni pressati da larghe mani callose, passi pesanti, gambe stanche e schiene curve di donne coi fazzoletti in testa ed i neonati paffuti attaccati al seno.

Stai arrivando con una scia di terra d'orto ed alberi da frutto, asinelli che trottano con fascine di legna sul dorso, soldati spediti al fronte che tengono la foto della promessa sposa nelle tasche, processioni di Madonne Incoronate dai boccoli neri e le labbra bianche, luci a festa e campane che scandiscono i pomeriggi bruciati dal sole o gli inverni secchi ed umidi di pioggia e nuvole gonfie, che rintoccano sugli alberi di fiori bianchi come la neve, sui balconcini stretti dei palazzi scrostati dal tempo e dal vento che muove i panni stesi ad asciugare al sole, le foglie di piantine d'edera lasciate un poco penzolare, i pollini e i pulviscoli che cadono in strada e i lembi delle gonne di donne indaffarate con le buste di pane, e di vecchiette vestite di nero che salutano sorrisi dai solchi di rughe sottili.

Stai correndo nella piazza grigia di cemento, tonda di gente a circolo che gioca a carte sulle sedie del bar, di urla di bimbi e rombi di motorini, di cagne che annusano a terra seguite dai cuccioli con passi malfermi ed incerti, i passi con cui anche tu, Piccolo Tu, cercherai di seguire il mondo che gira lento accanto al palloncino che stringi in pugno.


venerdì 14 agosto 2009

Dal Caribbean Blue alla Tobacco Road

Uhm, che strano...Ariel si è trasferita con un van ipercolorato dalle eteree onde di un Caribbean Blue quasi new-age, ad una polverosa Tobacco Road senza un'ombra di rimpianto.
E, tra un tripudio di colori, si ritaglia un angolino per buttare giù due righe "di benvenuto" (ma benvenuto a chi?)...o almeno, che vogliano contestualizzare tutto questo. Ok, volevo fare una cosa fatta bene, ma evitiamo il "Welcome" stile zerbino sulla soglia della porta di casa che mi sa tanto di BlogPseudoEmoEfiloTruzzoDa13enneRincoglionita.
Promesso, il prossimo post avrà un senso...





...but I love ya, 'cause it's home



in the middle of Tobacco Road...